mercoledì 25 maggio 2011

il terrore degli innocenti il giullare

In questo numero abbiamo deciso di raccontare la storia di Renato Fabbeni, padre che, quasi un anno e mezzo fa, è stato pestato a sangue da alcuni extracomunitari, all’interno della Piscina Comunale di Montecatini.



Qual è stata la sua colpa? Difendere il proprio figlio. Della vicenda, all’epoca dei fatti, se n’erano occupati i quotidiani del nostro territorio.



Poi, come sempre accade, il silenzio assoluto. Renato, però, che ancora convive con dolori su tutta la faccia, deve forse trattenere anche la rabbia piu grande: sapere che i suoi aggressori,ancora oggi, sono in giro, in libertà. Il processo va avanti al passo di una lumaca e lui, ogni giorno, pensa che quelle persone potrebbero di nuovo incontrarlo per strada o, addirittura, raggiungerlo a casa.



Cosi, per difendersi, e difendere il figlio, terrorizzato da quel pomeriggio da cani in piscina, controlla tutto con un impianto di videosorveglianza. E’ il prezzo da pagare per la (non) giustizia? Riflettiamo.






il direttore Andrea Spadoni







































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