Siamo ormai arrivati al luglio pistoiese, gli organizzatori potrebbero abbinare alla musica un po' di colore locale, ad esempio invitando tutti a visitare la zona di piazza del ceppo, via del ceppo, piazza san Lorenzo, un piccolo spazio che racchiude una realtà molto speciale.
Oltre ad essere abitata dai cittadini “normali” la zona ospita i componenti della compagnia degli "artisti del vivere “ rigorosamente multirazziale, stranieri ed italiani, ai quali si aggiungono, a seconda delle esigenze anche altri artisti del vivere, sempre stranieri ed italiani, venuti da altre zone.
Questa compagnia è formata da personaggi che vengono scelti in base ad un criterio molto selettivo, ci sono requisiti essenziali per poterne fare parte, inutile citarli, diciamo che sono l' opposto di ciò che viene richiesto ai cittadini della cosiddetta società civile.
Lo spettacolo che offrono è gratuito, viene finanziato dal comune tramite enti che si chiamano servizi sociali e spes, anche la caritas diocesana partecipa come sponsor, vedendo come se la passano questi artisti del vivere sembra che le cose per loro vadano piuttosto bene.
La giornata ha l'inizio ufficiale con la famosa “sveglia pubblica di via del ceppo”, che non è come si potrebbe pensare una classica sveglia, oppure un più originale gallo di rurale memoria ma una cagna bianca e nera che ogni mattina dalle 6 alle 7 abbaia per rientrare a casa dai suoi giri notturni, forse è un cane elettronico oppure ha lontane contaminazioni avicole, inizia ad abbaiare poi gradualmente come le moderne sveglie aumenta il volume, e fino a qui la strada è semisveglia, quando uno dei padroni gli urla che può spingere la porta di casa per rientrare, allora è veramente finita, tutti si debbono alzare, le occhiaie di alcuni abitanti non sono dovute a follie notturne ma a risvegli traumatici.
L' offerta di emozioni della strada e' ampia, si va dal lancio sacchi e secchi di spazzatura dalle finestre, oggetti vari, acqua (rigorosamente sporca), petardi (in stagione), urla da rischio udito, pallonate, morsi di cani (a pedoni e ciclisti), ostacoli a terra,, frasi colorite, bestemmie ed offese fino a biciclette lanciate “a fuoco”, ed il “ piatto del giorno”, a sorpresa.
Per la visita è consigliato l' uso di abiti adatti e protezioni, altro avvertimento, per quanto riguarda i cani, che sono addestrati alla guerriglia urbana ricordarsi di stipulare una polizza assicurativa personale perchè non sono assicurati (ma il proprietario di due dei cani assicurò ad una persona appena morsa che erano vaccinati, quindi nessun problema).
Quando si vengono a verificare più di tre di questi eventi contemporaneamente significa che siamo stati scelti per il percorso decathlon, vera botta di adrenalina, sconsigliato ai deboli di cuore.
La strada, essendo animal friendly (..questo inglese...), offre un servizio mensa per piccioni, primo in Italia, con servizio a terra, (tollerato perchè ormai tradizionale), da un po' di tempo esiste anche il ristorante, sempre per piccioni, ma anche topi, con servizio a getto dall' alto, quindi cibo sparso in piena strada. Il ristorante a terra è sempre aperto, quello “al volo” no, per i cani è attivo un servizio selfservice al sacco (della spazzatura), è chiamato mensa canitas.
Sempre in tema di animali un'altra iniziativa all' avanguardia è quella dei vespacani, (contrazione di vespasiani per cani) che sono posti lungo i muri ed in tutta la sede stradale, praticamente tutta la strada è un unico grande vespacane, il più grande d'Italia, vige il motto - quandoscappadovescappa- (ognuno la fa o la fa fare dove vuole), questo però ha una sua funzione che adesso spiego.
La compagnia degli artisti del vivere si occupa anche della manutenzione del palcoscenico, cioè la strada, del resto è la loro fonte di lavoro e guadagno, per mantenere bene la pietra oltre alla concimazione animale descritta sopra (arrivano cani concimatori anche da altre zone), viene applicata anche la umidificazione umana, che è quella preceduta dal raschior di gola, qualche passante forse lo farà per motivi di salute, altri per cattiva abitudine, i nostri giovani della compagnia e loro visitatori abituali lo fanno appunto per la manutenzione, sono comunque giovani che promettono bene, per adesso fanno parte della sottocompagnia dei rompiscatole (detti anche bulletti) ma se nulla cambia passeranno ben presto a quella dei rompiscaPole, poi oltre, in carriera.
Si vocifera che la chiamino anche via dello sputo, ma non c'è niente di ufficiale, forse via del del suon di gola sarebbe più fine.
Per le sue particolarità e per il continuo flusso di persone che si recano all' ospedale ed i laboratori di analisi o parcheggiano l' auto per andare in centro una importante casa farmaceutica ha scelto la zona per sperimentare nuovi farmaci antistress, per questo ha necessità di testare gli attacchi improvvisi di nervi alle persone, a questo scopo sono stati ingaggiati oltre ai nostri artisti anche alcuni degli zingari più scassapalle della regione ed anche un particolare gruppo di vucumprà specializzato in stressblitz (non sono quelli che stazionano in piazza san Lorenzo, gentili disponibili e benvisti da tutti), fra le varie tecniche usano quella del lancio borsa ai piedi con risata, osservare le reazioni dei bloccati e delle altre vittime serve alla ricerca medica, però forse da queste reazioni anche la chiesa potrebbe trarre informazioni preziose sulle nuove bestemmie.
I visitatori interessati agli usi e Scostumi (è così che si chiamano) locali, ad esempio la gastronomia, potranno capire cosa si mangia nelle case dagli ossi e residui di cibo e dalle tracce sui tovaglioli, o dall' acqua di rigovernatura, che arrivano in caduta libera dall' alto, potranno anche, se amano il gossip ruspante invece che comprare un settimanale appostarsi in strada e senza lunghe attese, a qualunque ora del giorno e della notte, assistere a coloriti siparietti familiari o fra coinquilini (sconsigliati ai minori), anche in questo caso sono necessarie le opportune protezioni perchè può succedere che alle urla ed insulti facciano seguito le “parole solide” che sono piatti, sacchi di spazzatura, e quanto altro capita sotto mano al lanciatore del momento, se al lancio non segue l' urlo del colpito significa che c'è stata la schivata con conseguente probabile arrivo in basso delle “parole solide volanti”, naturalmente questi fatti si verificano anche in strada .
Al di là del quotidiano che ho sommariamente descritto ci sono anche eventi “straordinari”, ne cito due della scorsa estate, in notturna un membro della compagnia ha improvvisato un monologo, fin qui direte, nulla di strano, è vero, l' originalità sta nel fatto che come palcoscenico abbia scelto un tetto, la scenografia era bella, soprattutto i lampeggianti di pompieri e carabinieri, peccato, non ci furono molti spettatori, la mattina dopo però i grigi residenti avevano l' aria di chi aveva dormito poco.
Sempre la stessa estate, esibizione di guida veloce in auto sempre da parte di un esponente della compagnia, partenza da via del ceppo ed immissione attraverso piazza del ceppo in via delle pappe controsenso, gesti di saluto universalmente conosciuti come vaffasaluti a chi si trovava sulla sua pista, sembra che la corsa sia stata sponsorizzata da una nota marca di birra, dopo gli effetti gel, gli effetti notte, gli effetti da pagare, ecco l'effetto tasso alcolico dal vivo, lo spettacolo fu molto apprezzato dagli avventori del ristorante in piazza del ceppo.
Il tema musicale scelto come colonna sonora per l'estate 2010 è stato canzoni classiche napoletane con volume da rave party, per questa estate almeno al momento non sono trapelate indiscrezioni, al momento prevale musica araba.
Intanto in strada è già stato predisposto il servizio rinfrescamento viandanti e strada che consiste in due stendibiancheria con panni ad asciugare messi alle finestre all' altezza del 30, chi vuole rinfrescarsi può fare una microdoccia, dallo stesso civico, a sorpresa arrivano anche vere e proprie cascate d'acqua, purtroppo non c'è ancora la segnaletica di “caduta acqua” ed a qualcuno capita di fare microdocce (ed anche bagni) indesiderati.
Prima ho definito l'uso dei petardi “stagionale” non perchè si tratti di funghi esplosivi che si trovano solo in alcuni periodi dell' anno ma per l' abitudine di alcuni giovani figli degli artisti e quindi artisti anche loro a pieno titolo di prolungare i festeggiamenti di fine anno e carnevale fino all' esaurimento della scorta degli ordigni (la scorta di pazienza delle persone è esaurita da tempo), questo anno il fine festeggiamenti (cioè la guerra) è stato il mese di marzo, gli attacchi, venivano effettuati sia a terra dall' artiglieria che dall' alto (finestre non aerei), i bersagli preferiti erano oltre ai soliti cassonetti, la strada, passanti inclusi e quel grosso contenitore di immondizia a cielo aperto su via del ceppo che purtroppo un comune insensibile ha fatto ripulire tempo fa, peccato, era una interessante opera d'arte moderna che ogni giorno variava forma e consistenza in base a ciò che ci volava dentro, adesso è tornato ad essere solo un banale giardinetto...(per adesso), però tornando ai cassonetti....., è sempre così bello vedere in azione i vigili del fuoco.., poi i botti portano allegria....
Visto che i lanciatori d'aria e di terra operano col metodo del “butto alla cieca”, cioè dall'interno casa senza neppure guardare chi passa, e che con gli attuali mezzi non è stato possibile intervenire sulla loro intelligenza in quanto assente sembra che un grosso produttore di armi abbia modificato le bombe intelligenti creando per i nostri vivaci amici petardi intelligenti (almeno loro).
C'è poi l'evento degli eventi della strada, una tragicommedia (commedia per il protagonista e tragedia per chi assiste) che si svolge da tempo, protagonista uno degli artisti di punta della compagnia, il suo nome è “ il migliore” (Togliatti mi perdoni, del resto lui così si sente), vanta un curriculum di tutto rispetto, una laurea in nullafacenza con master in scrocco, disoccupazione (da lavoro) occupazione e rioccupazione (case), laurea in logorrea a tema fisso , diploma in pedanteria, fondatore (ed unico associato) del movimento “il lavoro è un diritto il non lavoro è un dovere”, viceprotagonisti in ordine di apparizione, sparizione, riapparizione sono i vigili urbani, i carabinieri, la polizia, il fabbro, i muratori, gli assistenti sociali, gli addetti spes, un familiare, passanti e cittadini.
La trama fra le altre cose contiene anche un oggetto del contendere, un alloggio d'emergenza diventato secondo l' occupante casa sua per diritto (chissà se divino o comunale), la vicenda va avanti fra sfratti, carte bollate, murature porte, smurature porte e rioccupazione, liti, comizi ed urli in strada, con spiegazioni non richieste ai passanti che cercano di evitarlo come possono, anche infrangendo il limite di velocità (delle auto), per rafforzare la sceneggiata c'è anche una saga familiare, le urla in strada verso il parente sono ormai un cult,.. in effetti deve essere uno spettacolo un po' costoso visto anche lo spiegamento di uomini e mezzi necessario a girare alcune scene come quelle che descrivo più avanti; comunque, visto che chi di dovere continua ad onorare i suoi impegni ed a sostenere regolarmente il nostro “migliore” e gli altri artisti vuol dire che ne vale la pena ed i conti tornano (a loro).
Corre voce che per dare al personaggio il risalto che merita si stia pensando di creargli ad inizio strada, lato piazza san Lorenzo una sorta di hyde park corner che potrebbe essere chiamato “la logorroica” cosicchè anche a fine commedia (ammesso che ci sia una fine) il nostro protagonista possa continuare ad avere un luogo degno della sua capacità oratoria da dove poter insegnare ai tanti con le sue esternazioni senza stare sulle soglie dei negozi od alle porte delle case, che non sono certo luoghi degni di lui.
Questo palco potrebbe servire anche a quelli che dovrebbero dare spiegazioni chiare e comprensibili alle persone che vedono e non riescono a comprendere come funzionano certe cose, forse l'ortolano in piazza farebbe buoni affari cominciando a commerciare frutta e verdura un po' marcia.
C'è chi dice che il migliore fa i miracoli, uno sicuramente lo ha fatto, ci sono le testimonianze, ha fatto smettere di fumare una persona (non ne poteva più di comprare sigarette anche per lui).
Qualcuno propone che gli venga ridata la casa, murandocelo dentro, alimentazione giornaliera con cestino dalla finestra, dotazione rete da pesca estensibile per intercettare ciò che viene lanciato dalle finestre intorno, lui risolverebbe la sua questione di principio (la casa, quella casa), avrebbe un lavoro qualificato di intercettatore salvapassanti con rete (socialmente utile), il comune non dovrebbe spendere per costruire la logorroica, i cittadini potrebbero vederlo od ascoltarlo solo se consenzienti (e masochisti).
Seconda parte
Spesso (ad esempio giovedì 9 giugno) capita di assistere ad un' altro spettacolo, la scena si svolge presso la palazzina dei servizi sociali, i protagonisti sono donne con ampi costumi ed i loro uomini , anche loro sono componenti della compagnia degli artisti del vivere, sento dire che il loro cavallo di battaglia è il lamento, non so cosa facciano lì, ma sempre da voci di chi sa deduco sia qualcosa che non piace a tutti, anzi piace a pochi, credo sia uno spettacolo da vietare ai maggiori di 5 anni, dai 5 ai 25 perchè non traggano cattivo esempio e cerchino di emulare, dai 25 in su per non fare andare all' inferno per bestemmie chi vede e per non aggravare le asl con l' arrivo di persone colte da attacchi di bile.
Alcuni di questi componenti della compagnia usano pasteggiare al ristorante “le panchine” di viale Matteotti, loro ci mettono l' apparecchiatura e l' appetito (più la sete che la fame), il comune ci mette le panchine e la ripulitura, visti però gli scarsi risultati forse potrebbe essere assunto un disoccupato per il servizio giornaliero di cameriere e ripristinatore dei luoghi, o meglio della decenza, per la cronaca nonostante la conclamata povertà pasteggiano a birra e vino in quantità da oktoberfest e raduno degli alpini.
Ma adesso una bella notizia , mercoledì 8 giugno, verso le 19, ad assistere ad uno “scambio di opinioni” fra ex marito e moglie, strada finestra, finestra strada, volume anche per ipoudenti ( per i non udenti oltre al labiale linguaggio dei gesti estremamente comprensibile), qualcuno ha notato in auto Leonardo Pieraccioni, stava ascoltando ed osservando con interesse, sembra voglia scritturare la coppia per il suo nuovo film, i titoli provvisori sono due, il primo è “ ti mando in cu..... in tutte le lingue del mondo”, l' altro è “ le parolacce in tutte le lingue del mondo” sembra sia il seguito di “ti amo in tutte le lingue del mondo” (ovvero come finisce un amore).
Forse adesso chi ha avuto la pazienza di arrivare fino a qui penserà che sia partito dal fare anche se indirettamente un invito ai turisti per poi nel finale arrivare a dire le solite cose scontate, da razzista, dare le colpe ai soliti noti e poi dire per l' ennesima volta “allora prendeteli voi”, non è cosi , anzi, sarebbe bello che mentre in agosto i giornali che avendo meno notizie ci deliziano con gli articoli su dove vanno i nostri politici in vacanza potessimo leggere che qualcuno le sue vacanze è andato a passarle in zona, ospite dei membri della compagnia (in questo caso da protagonista) o di un banale cittadino che lì vive, (in questo caso da vittima) così da fare un istruttivo percorso “full immersion”, poi, se vogliamo, per non deludere i propensi al -prendeteli voi-, i vari politici potrebbero in seguito contraccambiare l' ospitalità invitandoli per un periodo a casa loro.
Di seguito alcuni fatti che fanno parte del quotidiano dell' anno 2011, (naturalmente i giorni omessi non è che siano giorni in cui non è successo niente, tutti i pomeriggi, anche se non lo scrivo, il nostro migliore ha deliziato e delizia la strada con la sua presenza, sia quando ci abitava che quando è stato esiliato da un'altra parte (ma non è stato lasciato senza alloggio) ed i lanci e le urla sono quotidianità che non ha senso ripetere ).
Martedì 25 gennaio ore 11,30 circa acqua in caduta libera dal tetto del civico 30
venerdì 11 febbraio sono intervenuti i vigili urbani per la canina sveglia, (perchè va in giro, come il suo collega da sola e senza guinzaglio) normale amministrazione.
Sabato 12 marzo lanci vari e petardi in strada, urla, liti, continuano incendi cassonetti
lunedì 2 maggio fabbro, 5 vigili, due assistenti sociali a buttare fuori chi ha già avvertito che la sera stessa avrebbe occupato di nuovo (lo ha gia' fatto piu' volte) l' appartamento “d' emergenza”
venerdì 6 maggio verso le 19 00 una signora impaurita dai cani sciolti è stata accompagnata per tutta la strada da un comprensivo cittadino che le ha anche spiegato il percorso da fare al ritorno.
giovedì 12 maggio 8 20 civico 32 lancio acqua in strada a catinella libera
lunedi' 30 maggio civico 32 acqua in caduta libera, urla, liti
dal 27 al 31 maggio, in sequenza da thriller blitz muratori porta murata, blitz nostro eroe porta smurata, blitz muratori porta rimurata, il nostro eroe non demorde e presidia il pezzo, coinvolge (..e sconvolge..) tutti nella sua storia, promette il rientro, nessuno lo spera, urla da stadio, intanto la cassetta della posta è scomparsa, accuse in famiglia, la cosa si complica fine ….esima puntata,
martedì 14 giugno ore 20,30 voci umane (?) a decibel da chiusura locale (casa), ore 21,15 saluto ai passanti con lanci vari dalle finestre
mercoledì 15 giugno, per distrarvi un po' ed anche per non sembrare quello che vede solo la zona del ceppo riporto un episodio che ho vissuto in prima persona in san Zeno, alle 11,40 mi sono seduto n chiesa, c'erano alcuni fedeli e molti turisti, a due di loro una coppia di bravi giovani addetti all' accoglienza stavano descrivendo un quadro, all' altare di sinistra un volontario stava facendo alcuni piccoli lavori.
Ho notato un uomo con fisarmonica a spalla che attraversava la chiesa e andava a passo sicuro verso le cripte, sembrava un po' il passo di chi ha fretta di andare in bagno ma non lo vuol far notare, nel frattempo una voce femminile dietro ad un bicchiere di plastica mi ha interrotto, ho pensato che la chiesa applicando la seconda regola della misericordia corporale avesse istituito un servizio di “dar da bere agli assetati”, ma è stato solo un attimo, l' acqua non fa il rumore di monete e l' insistenza della portabicchiere era per ricevere e non per donare, mi sono dovuto incazzare, e proprio in chiesa, (chissà se il vero peccatore è quello che fa incazzare o chi si incazza), si è allontanata di poco per andare a far incazzare anche i due turisti ed i due giovani che gli hanno detto subito di no, che stavano lavorando, ma la ragazza insisteva, evidentemente era ben addestrata, è intervenuto l' addetto alla chiesa per cercare di allontanarla, nel frattempo è risalito l' uomo fisarmonica ed ho capito cosa era andato a fare nelle cripte da come i turisti uscivano a passo spedito ed in ordine sparso, è riecheggiato lo stesso commento che ho sentito fare da una turista scampata ad alcuni lanci in via del ceppo -shocking-, i due si sono avviati verso l' uscita contestando all' addetto la sua “cattiveria” , il capocommando con fisarmonica prima di uscire ha acceso una candela, mi è venuto un dubbio, lo fanno perchè che “Lui” chiuda un occhio sui loro modi, sarà una tangente, o ci sarà un accordo... , una signora vicino a me diceva che la stessa cosa succede anche al cimitero.
Passata la rabbia (che è sempre cattiva consigliera) ho riflettuto, mi sono detto, ma via, come siamo esagerati, e poi ..i turisti...perchè dire -shocking- cosa hanno fatto di male, del resto lui mica ha suonato la fisarmonica in chiesa.... , e poi un buttafuori in un luogo sacro, che tempi..
giovedì 16 giugno ore 12 il ristorante per piccioni oggi ha fatto il lancio dal civico 30, forse c'è una nuova gestione , non sono ancora pratici del mestiere, infatti il lancio è stato fatto troppo rasente al muro e la persona che era ferma sotto in bicicletta non aveva appetito, in compenso conosceva un buon numero di accidenti in vari dialetti, dalla stessa piattaforma di lancio continua a gocciolare “l'acqua di panni” (non è il nome di una sorgente).
Nel pomeriggio audio conferenza femminile udibile (per chi fosse stato interessato) da piazza san Lorenzo a piazza del ceppo, anche qui volume da rave party.
La sera coro polifonico strada-palazzi, i cittadini grigi stanno pensando di autotassarsi per dotare tutti i componenti della compagnia di climatizzatore, a patto che tengano le finestre chiuse, chiedergli di abbassare il tono di voce ed i toni delle discussioni è tempo perso, i soliti “ che non comprendono” hanno proposto il blocco con saldatura delle finestre fino ad ottobre.
20 giugno lunedì ore 19,00 forse era la prova di uno degli spettacoli estivi, la corsa sul tetto era un ricordo della estate 2010,' il fatto che fosse giorno, le protagoniste due donne e che il tutto fosse stato preceduto da un incontro di boxe femminile era la novità, fa ben sperare per la stagione estiva.
Martedì 21 giugno ore 9,20 la cagna baudriin (che non è più puntuale, forse è in sciopero) usa come vespacane il fronte negozio al numero 34, non essendo state ancora definite le modalità di ripulitura il negoziante si improvvisa sciacquone umano.
La sera concorso per voci (non) nuove fra carrà raffaella anni 70 in tv, battisti lucio storpiato dal vivo, madre incazzata isterica con bambina, e, vincitrice assoluta, madre incazzata con figli e col mondo voce sfondatimpani e linguaggio pornofonico a livello docenza (o indecenza).
mercoledì 22 giugno alle 19 circa accesa discussione fra un cittadino ed un noto esponente della comunità sinti in trasferta dalle fornaci, giovane che ha già superato brillantemente gli esami da bulletto (vista la mole meglio dire bullone... svitato) a rompiscatole ed ha sicuramente un brillante avvenire con brutta fine davanti a se. Questo il fatto: il signor sinti che ai libri preferisce il pallone, dopo aver parcheggiato la sua bicicletta sulla porta del negozio al 34 ha deciso di trasformare per un po' la strada in campo di allenamento, unico spettatore il recordman del tempo libero cioè il migliore che assisteva seduto sulla soglia del negozio (tribuna riservata), naturalmente i palleggi richiedono una grossa concentrazione ed il lavoro non può essere interrotto se passano persone, (si è distratto solo quando il negoziante gli ha spostato la bicicletta che ostruiva la porta del negozio, forse per lui la porta era la porta del campo, la bicicletta il portiere), dopo un po' di palleggi in strada il nostro campione ha deciso di concedersi il meritato riposo sedendo sulla soglia della porta del negozio, impedendone l' accesso, quando gli è stato chiesto di spostarsi ha reagito con minacce, evidentemente sa di poterlo fare, la rissa è stata sfiorata.
Per correttezza di informazione debbo dire che le bici del signor sinti e del migliore (anche la sua era sulla porta) quando sono state spostate non hanno opposto resistenza.
A tarda sera la signora boxeur sovrasta tutte le voci, forse sta facendo le prove per partecipare al campionato italiano di linguaggio scurrile e volgarità, anche se in strada ha una temibile concorrente.
giovedì 23 giugno dalle 11,30 in poi dal civico 30 parte acqua a cascata (le famose cascate del ceppo), non tutti apprezzano, ci sono reazioni utili alle ricerche della casa farmaceutica ed alla chiesa.
Ore 21 circa alcune persone che si stavano recando al ristorante Baldovino sono arrivate un po' in ritardo perchè si sono soffermate ad assistere all' epilogo della rissa (sembra sia volato anche uno schiaffo ma non è certo) fra la nostra boxeur ed un abitante della strada, le urla e le minacce erano da manuale, volume ed insulti pure, bimbi piccoli hanno assistito, come sempre, il motivo, del contendere non è ben chiaro, o forse lo è anche troppo..
29 giugno ultime notizie in tempo reale forse hanno deciso la colonna sonora dell' estate, può darsi sia “canzoni italiane 60 70”, stamani alle 5 Mina con “insieme” testava il consenso della strada, il volume era già quello estivo.
Sera all' insegna della solita non noia.
30 giugno ore 10,40 il protagonista della esibizione in auto e dell' episodio che forse ha interessato Pieraccioni ha già capito che sta per entrare nel grande giro, per farsi notare viaggia a torso nudo in strada.
chi vuole toccare con mano non ha che da passare...o chiedere a chi da lì passa o ci (soprav)vive
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