agosto, la vita di via del ceppo è abbastanza tranquilla, anzi troppo, mi preoccupa la scarsità di urli quotidiani, di lanci dalla finestra, la chiusura della mensa per piccioni e tutti quegli avvenimenti che ho in parte descritto in precedenza.
Da una via con molti "assistiti " ci aspetteremmo un agosto con più "vita", invece questo anno probabilmente grazie a giuste rivendicazioni sindacali ed ad un inverno primavera pieni di lavoro e successi i membri della compagnia forse hanno ottenuto vacanze premio, la tranquillita della strada indubbiamente ci guadagna, il sapere il perchè è più tranquilla fa pensare che abbiano i mezzi per godersi un pò di vacanze e quindi fa un pò incazzare.
I cittadini si dividono fra quelli che in vacanza non possono andare, quelli che in vacanza ci vanno perche hanno bisogno di riposo e quelli che in vacanza ci vanno perchè anche se non lo meritano gli viene permesso, naturalmente la strada ospita non pochi appartenenti alla terza categoria.
Di alcuni di essi non abbiamo notizie e quindi non possiamo sapere dove sono, una delle protagoniste però ha scelto di fare la pendolare (lei e famiglia) e quindi parte al mattino col treno che va a Viareggio e rientra col treno delle 20,12, in pratica parte ed arriva con i pendolari "per forza", a portare tutti a casa provvede il taxi, forse pensano che dalla stazione a via del ceppo siano 30 km in salita.
Intanto gli uomini e le donne dagli ampi e colorati abiti (dire zingari è tabù) invece hanno continuato imperterriti i bivacchi, del resto la loro filosofia dice che la vacanza non è dove stiamo ma come stiamo, e soprattutto in viale matteotti hanno trovato un habitat ideale.
Nessun commento:
Posta un commento